UN LIBRO SUI PRIMI 95 ANNI DI GUIDO BATTISTA GALEOTTI

A cura della Sezione “Gino Lombardi” Versilia

Pietrasanta, 8 ott 23Sarà presentato sabato 14 ottobre, alle ore 17, nella sala “Tosi” della Croce Verde a Pietrasanta il volume “Un amore così grande” di Giuliano Rebechi (Pezzini Editore, pp. 176). Sottotitolo: “Per una biografia di Guido Battista Galeotti e altro ancora”. Un racconto lungo i 95 anni del protagonista, da lui stesso narrati in una decina di conversazioni effettuate con l’autore del libro e in parte arricchiti con ricerche d’archivio. L’iniziativa è promossa dall’Anpi, sezione “Gino Lombardi” Versilia. Alla presentazione interverranno Giovanni Cipollini, Anpi Versilia, Stefano Bucciarelli, Isrec Lucca e Marco Montemagni, già assessore della Regione Toscana. Modera: Marina Pardini. Sarà presente l’Autore.

Il volume è un contributo alla conoscenza di una storia sociale, economica, politica e sindacale di Pietrasanta e del resto della Versilia poco o per niente conosciuta dal largo pubblico.

Centrali al racconto i difficili anni dell’occupazione tedesca durante l’ultimo conflitto e quelli altrettanto duri del dopoguerra visti con gli occhi di un ragazzo che un giorno, nell’estate del ’46, parte per il Nord del paese e in treno raggiunge Milano per studiare Marx e Gramsci alla scuola di Togliatti.

E ancora, negli anni Cinquanta, la lotta dei cavatori dell’alta Versilia, i sei mesi di autogestione dei bacini marmiferi, la solidarietà portata agli operai e a centinaia di famiglie dei paesini della montagna, la sconfitta durissima che seguì sul piano sindacale.

E poi gli anni Sessanta, il boom economico, la fine della Cooperativa di Consumo di Pietrasanta e le prime giunte comunali di centrosinistra, fino agli anni Settanta e Ottanta. A lungo eletto consigliere comunale a Pietrasanta per il Pci, di cui fu anche funzionario, all’indomani della tragica morte del sindacalista Vasco Zappelli, Galeotti ricoprì per due anni la carica di segretario provinciale del marmo della Fillea Cgil e successivamente, per un decennio, quella di segretario generale della Camera del lavoro di Viareggio.

Grande conoscitore dei materiali lapidei della montagna versiliese, della Garfagnana e del bacino industriale delle cave di Carrara, ha collaborato con la Regione Toscana per la definizione e realizzazione del Progetto Marmi e, sempre come referente per il settore lapideo, con la Lega delle Cooperative, con il consorzio Cosmave e la società Nuova Cosmave per la quale è stato controllore responsabile della discarica di residuati della lavorazione del marmo in località Brentino (Massarosa).

Un appassionante viaggio nel tempo, con decine e decine di personaggi versiliesi noti e meno noti, accompagnati da un protagonista politico e sindacale di allora che oggi vive a Marina di Pietrasanta, con la moglie Elvira, tre figli e un esercito di nipoti.

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