Ambiente, Camaiore si dota ufficialmente dell’Osservatorio Rifiuti Zero

Si rafforza ancora di più il percorso verso Rifiuti Zero: al via l’Osservatorio dedicato. Questa politica ambientale, intrapresa dal Comune di Camaiore già a partire dal 2013, ha dato negli anni notevoli risultati, con la raccolta differenziata estesa sull’intero territorio comunale e la differenziazione dei rifiuti che tocca ormai l’80%.

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Un Comune virtuoso su questo tema, recentemente premiato da Ato Toscana Costa per gli eccellenti risultati conseguiti.

Adesso lo step successivo. La politica che Camaiore adotterà, d’ora in avanti, sempre di più alla prevenzione dei rifiuti, al riuso e al massimo recupero di beni e materiali, con l’obiettivo generale – con l’auspicio che il Governo nazionale si impegni e si muova in tal senso – di limitare gli sprechi del ciclo produzione-consumi, ridurre i ‘gas serra’ e rafforzare la prevenzione delle malattie attribuibili a un’inadeguata gestione dei rifiuti. Successivamente alle preventive analisi della Prima Commissione, che ha favorevolmente accolto il nuovo Regolamento comunale dell’Osservatorio Rifiuti Zero, il Consiglio Comunale ne ha approvato l’istituzione.

Un organo che affiancherà l’Amministrazione con il compito di monitorarne l’operato e indicare le strategie e le politiche in grado di abbattere la produzione dei rifiuti a livello comunale, di migliorare il livello di raccolta differenziata e di promuovere il riuso dei materiali, contrapponendosi alle pratiche di incenerimento o discarica, con conseguenti benefici per tutta la collettività in termini economici e di salute. Un percorso, quindi, che si evolve e si rinnova, con L’Osservatorio che avrà il compito di renderlo concretizzabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi alle necessità dei tempi

L’Osservatorio sarà composto dall’Amministrazione Comunale (dal Sindaco o dall’Assessore proposto e dal Consigliere Comunale Delegato – ove presente -), da un rappresentante dell’Associazione Zero Waste Italy, da un delegato del gestore del servizio di raccolta rifiuti e da altri membri (da 5 a 7), scelti, attingendo da associazioni del territorio o dalla società civile, tramite una manifestazione d’interesse attraverso cui potranno candidarsi. I membri rimarranno in carica per due anni.

“Finalmente il nostro Comune si doterà di una squadra operativa capace di lavorare su progetti e politiche Rifiuti Zero – racconta il Consigliere Delegato in materia Giorgio Silicani -. La sinergia tra Amministrazione, cittadini, l’azienda Ersu e l’Associazione Zero Waste Italy possono portare grandi risultati. Massima soddisfazione per questo primo traguardo: adesso sarà fondamentale la collaborazione con gli Osservatori e le amministrazione dei comuni vicini. Alcuni risultati sono possibili soltanto con una sinergia territoriale”.

“Arriviamo finalmente all’istituzione di questo organo fondamentale per il benessere presente e futuro della comunità – commenta l’Assessore all’Ambiente Sara Pescaglini –. Nel 2012 siamo partiti con una percentuale di raccolta differenziata al 25%, limitata al solo Centro Storico di Camaiore: ora siamo al 80%. Un percorso lungo e complesso ma che ora ci permette di strutturare al meglio una politica ambientale lungimirante, che ha in questo Osservatorio lo step migliorativo necessario per iniziare a parlare, insieme a tutta la società civile, di riduzione della produzione di rifiuti, educandoci al riuso e recupero di materiali”.

Diego Venturini – Ufficio Stampa

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