
Il Parco Regionale delle Alpi Apuane ha rotto il silenzio. Lo scorso 19 dicembre, l’Ente Parco ha adottato ufficialmente la Pronuncia espressa di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) per il Piano Attuativo del Bacino Estrattivo (PABE) “Canale delle Gobbie”. Un atto che arriva solo a seguito della formale segnalazione avvenuta il 9.12 nell’incontro tra Presidente del Parco e esponenti del movimento (oltre alla preventiva richiesta di sospensione della procedura di approvazione del 9.11) e formalmente inoltrata il 17 dicembre dal C.I.P.I.T. – Seravezza e dal Coordinamento Ambientalista Apuo Versiliese (insieme a Legambiente e Amici della Terra della Versilia, Apuane Libere e WWF Alta Toscana).
Secondo le associazioni, il rilascio del provvedimento conferma la fondatezza della criticità sollevata: al momento dell’approvazione del PABE in Consiglio Comunale, mancava infatti un atto espresso di valutazione ambientale, obbligatorio per le aree della Rete Natura 2000.
“ E’ stata corretta un’irregolarità che ha viziato il procedimento. La procedura è stata ora integrata con la formale convocazione della Commissione tecnica dei Nulla osta del Parco e dopo la nostra puntuale segnalazione rimessa al Parco e al Comune il giorno 17.”, dichiarano le sigle ambientaliste.
Rosario Brillante, coordinatore del C.I.P.I.T., precisa: “Il rilascio della VIncA dimostra che la nostra protesta non era infondata. Tuttavia, la responsabilità delle valutazioni tecniche e delle misure di salvaguardia resta totalmente in capo agli Enti competenti: non spetta a noi sostituirci a chi deve garantire la tutela del territorio. E che in seguito dunque risponderà oggettivamente dei risultati e dovrà garantire per dovere d’ufficio”. Nonostante il passo avanti formale, le associazioni esprimono comunque una forte preoccupazione per il contenuto del provvedimento, definendolo insufficiente su due fronti cruciali.
Negativo per Marco Mangeruca del Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese che “sul monitoraggio non sia stata presa in considerazione la richiesta di un controllo ambientale terzo e indipendente, finanziato dalle società estrattive ma gestito da enti pubblici”. Nel mentre unanimemente le associazioni segnalano che “per il rischio idrogeologico non è stata richiesta alcuna integrazione sostanziale alla segnalazione dell’assenza di uno studio geologico-idrologico sugli acquiferi carbonatici e sul reticolo carsico, nonostante la fragilità delle Alpi Apuane e in specie di quell’area, espressamente emersa in Conferenza di Servizi.”
Secondo Gianluca Briccolani di Apuane di Libere “In un territorio così delicato, la trasparenza e la correttezza sono pre-requisiti essenziali e su questo piano continueremo a esercitare il nostro ruolo di vigilanza civica”. In uno spirito di “leale collaborazione”, i comitati hanno inviato una nota al Comune di Seravezza e al funzionario competente segnalando un possibile profilo di illegittimità amministrativa. La Deliberazione Consiliare n. 65 dello scorso ottobre era stata infatti adottata sulla base di un presunto “silenzio-assenso” o di intese informali via teleconferenza, circostanze illegittime ora confermate proprio dal rilascio tardivo dell’atto espresso che i comitati hanno chiesto con determinatezza.
Le associazioni chiedono dunque al Comune di valutare la rinnovazione del procedimento per sanare l’atto ed evitare futuri contenziosi, ribadendo che si riserveranno ogni ulteriore iniziativa a difesa dell’interesse pubblico e della legalità.


C.I.P.I.T. – SERAVEZZA Comitato Indipendente per la Trasparenza, l’Informazione e la Partecipazione COORDINAMENTO AMBIENTALISTA APUOVERSILIESE

Niclo Vitelli( 1954) è stato Segretario della Federazione del Pci della Versilia,
Consigliere Comunale e Assessore a Viareggio, Presidente del Festival Pucciniano
negli anni Ottanta e ha fatto parte successivamente del Consiglio di Indirizzo della
Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago, Capogruppo del Pci al Comune di
Seravezza e Consigliere dell’Associazione Intercomunale Versilia, Dirigente alle
Relazioni Industriali al Cantiere Navale Sec di Viareggio, responsabile del CTL di
Legacoop nella Provincia di Lucca, responsabile di Lega Pesca Toscana, responsabile
delle politiche concertative di Legacoop Toscana fino al Luglio 2019 e attualmente
ricopre l’incarico di Presidente del Comitato dei Garanti nazionale di Legacoop. Nel
1995 con Pezzini Editore ha pubblicato il Libro ‘C’eravamo tanto amati’, nel Luglio
del 2016 con Edizioni Clichy-Firenze Leonardo Edizioni ha pubblicato il libro ‘Un
bel dì vedremo-Il Festival di Giacomo Puccini. Cronaca di un’incompiuta’ e
nell’aprile 2021 con Cinquesensi Editore ha pubblicato il libro ‘Hop Frog Futuro
anteriore’. Vive a Piano di Conca nel Comune di Massarosa.
